Il video di Sofia, l’assistente virtuale che parla 51 lingue
Il video di Sofia, l’assistente virtuale che parla 51 lingue

Neosperience, PMI Innovativa quotata su AIM Italia che opera come “software vendor, annuncia la disponibilità sul mercato di Sofia. Si tratta del  primo assistente in realtà virtuale e aumentata basato sulla piattaforma Neosperience Cloud. Oltre che sulla tecnologia di elaborazione del linguaggio naturale GPT-3 di OpenAI, una fra le più avanzate società di ricerca non profit nel campo dell’Intelligenza Artificiale.

Sofia, l’assistente virtuale che parla 51 lingue

Sofia nasce già dotata di una capacità di dialogo unica in una vastissima gamma di argomenti ed è in grado di esprimersi in 51 lingue. La sua padronanza del linguaggio, incomparabile rispetto alle tecnologie su cui si basano gli assistenti virtuali oggi disponibili sul mercato, deriva dalla potenza del modello di machine learning. Il cui costo di training ha superato 12 milioni di dollari.

Il suo motore conversazionale è stato integrato da Neosperience con un set di funzioni di generazione di avatar 3D realistici ed empatici. Ed è completamente personalizzabile, per i clienti che la adotteranno, nel genere e nell’etnia. Fino a poter riprodurre, con un’attività di addestramento personalizzata, le sembianze e la voce dello stesso committente.

Le capacità espressive

La capacità di interazione di Sofia è arricchita da un’ampia gamma di abilità espressive. Come il linguaggio del corpo, le espressioni del volto (incluse le micro-espressioni facciali) e il movimento delle mani. Non solo: l’assistente virtuale ha la capacità di riconoscere, in base alla conversazione, i tratti della personalità dell’utente che interagisce con lei. Ed è in grado di costruire una risposta dinamica, iperrealistica e personalizzata in base alle emozioni che suscita.  Sofia è già pronta per essere impiegata in un’ampia varietà di applicazioni e settori industriali.

L’analista Gartner stima infatti che entro il 2023 il 40% delle applicazioni software incorporeranno tecnologie conversazionali basate sull’AI. Per esempio  dall’aiuto ai pazienti nel settore della salute, all’interazione con banche e assicurazioni, fino all’automazione delle attività gestionali. E poi la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico.

Le parole di Aldo Melpignano

L’assistente virtuale Sofia e i nuovi moduli software che abbiamo integrato all’interno della piattaforma Neosperience Cloud sono in grado di generare opportunità di business incredibiliha dichiarato il presidente di Neosperience -. Allo stesso tempo, come azienda all’avanguardia in questo nuovo tipo di media, siamo consapevoli di avere una grande responsabilità.

L’intelligenza artificiale incapsulata in un agente virtuale come Sofia deve servire al bene delle persone. P;er questo monitoreremo il suo utilizzo da parte del mercato, permettendone l’impiego esclusivamente in applicazioni che siano in stretta sintonia con la nostra etica e i nostri valori”.

In questo articolo abbiamo parlato dell’impatto dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana.

 

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