Dal lancio del Galaxy Fold nel 2019, il mercato degli smartphone pieghevoli ha faticato a decollare. Il potenziale esiste e si avverte perché Samsung e Huawei sembrano aver perfezionato il loro design con gli ultimi Galaxy Z Fold 2 e il Mate X2 annunciato proprio ieri.

Il decollo arriverà forse dalla generazione 2021 con l’arrivo della concorrenza e questo è esattamente ciò che Samsung Display si augura.

Diversi formati

Il sito Elec segnala che Samsung Display è in contatto con Oppo, Xiaomi e Google per rifornirli di schermi OLED pieghevoli. Tuttavia, i produttori utilizzeranno un approccio diverso.

Oppo, ad esempio, utilizzerebbe uno schermo che si piegherebbe verticalmente, come il Galaxy Z Flip, per un pannello che misurerebbe 7,7 pollici da aperto con uno schermo secondario da 1,5 a 2 pollici nel momento in cui è piegato. 

Xiaomi, dalla sua, avrebbe rivisto completamente il suo design rispetto ai primi prototipi mostrati. Il marchio cinese ora vorrebbe realizzare uno smartphone pieghevole con uno schermo che si ripiega verso l’interno, piuttosto che verso l’esterno per rendere più semplice la progettazione.

C’è anche Google

Infine c’è Google. Mentre tutti pensavano che il marchio si concentrasse su smartphone Pixel a prezzi ragionevoli, il gigante americano vorrebbe sviluppare anche un pieghevole. Dai recenti rumors apprendiamo che la casa di Mountain View abbia ordinato schermi OLED pieghevoli da 7,6 pollici provenienti da Samsung Display. Sarà solo un prototipo su cui sviluppare la prossima versione Android o arriverà sul mercato?

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