Alla fine di agosto, Fitbit ha presentato i suoi ultimi due smartwatch di fascia alta, Fitbit Sense e Fitbit Versa 3. A distanza di tre mesi, i modelli si arricchiscono di tante nuove funzionalità grazie ad un aggiornamento software.

Fitbit ha infatti annunciato la versione 5.1 del suo sistema operativo proprietario. Un aggiornamento che consente a entrambi gli orologi di sfruttare una serie di funzioni aggiuntive. La prima di queste è l’integrazione di Google Assistant, una funzione che non sorprende vista l’acquisizione dell’azienda da parte di Google. L’assistente vocale di Google potrà essere selezionato di default dagli utenti in alternativa ad Amazon Alexa, già presente sugli orologi del brand.

Oltre all’assistente vocale di Google, ora è possibile utilizzare gli orologi per effettuare chiamate utilizzando il microfono e l’altoparlante dell’orologio. Il microfono può essere utilizzato anche per dettare il testo della voce. Una pratica funzione per rispondere a un SMS direttamente dall’orologio senza dover estrarre lo smartphone.

L’ultima funzione integrata dalla versione 5.1 di Fitbit OS riguarda la misurazione del livello di ossigeno nel sangue, la SpO2. Mentre gli orologi Fitbit erano già in grado di misurarla grazie a un sensore dedicato, d’ora in poi si potrà fare in modo automatico durante la notte, indipendentemente dal quadrante personalizzato.

L’aggiornamento di un sistema operativo Fitbit 5.1 per Versa 3 e Sense sarà inizialmente implementato negli Stati Uniti e bisognerà attendere l’inizio del 2021 per vederlo in Europa.

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